La festa di Sant'Agnese e delle Malelingue è una tradizione popolare che ha luogo all'Aquila il 21 gennaio, giorno di sant'Agnese. Nei primi anni della fondazione della città, vi erano vari gruppi di persone che si riunivano presso locande ed osterie per criticare i signori di allora. Per questo motivo, un gruppo di questi fu esiliato dalla città. Essendo stati esiliati il 21 gennaio, furono detti "quelli di sant'Agnese". Dopo sei mesi, a seguito delle numerose richieste da parte delle madri, mogli e fidanzate, "quelli di sant'Agnese" furono riammessi in città ma a condizione che non facessero più pettegolezzi all'interno delle mura cittadine. Presero pertanto a riunirsi presso osterie o ristoranti, bevendo e festeggiando, parlando e sparlando di chiunque.